Scuola di specializzazione

La nostra scuola

La Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicoanalitica di Udine ha sede in viale XXIII Marzo 1848, n° 44, presso i locali del Consultorio Familiare Udinese, con il quale ha istituito una collaborazione per la formazione in ambito clinico.

Offre un corso quadriennale di specializzazione abilitante alla pratica della psicoterapia per medici e psicologi.

L’orientamento della Scuola è psicoanalitico ed è riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica per la specializzazione in Psicoterapia di Medici e Psicologi.

(Decreto Direttoriale n. 1145 del 26.08.2025Gazzetta Ufficiale n. 238 del 13 ottobre 2025).

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Il nostro scopo

L’obiettivo del nostro progetto formativo è di favorire, negli specializzandi, lo sviluppo di una specifica “Postura Psicoanalitica”.

Il termine si riferisce all’abituale attitudine mentale, basilare, con cui il terapeuta si pone nei confronti del materiale clinico presentato dal paziente e delle richieste attinenti al suo ruolo professionale.

La “Postura Psicoanalitica” si acquisisce grazie all’analisi personale e alle supervisioni individuali e di gruppo, e si basa sui processi di identificazione e disidentificazione empatica.

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Il programma

La Scuola prevede la frequenza di 500 ore di insegnamento annuale così distinte:

  • – 310 ore di insegnamento teorico-pratico;
  • – 160 ore di tirocinio pratico in strutture accreditate e convenzionate;
  • – 30 ore di Supervisione individuale.

 

Nel corso di ogni anno di frequenza, con l’utilizzo di workshop specifici di approfondimento, saranno affrontati i temi degli Insegnamenti di Base:

  • – Psicologia Dinamica
  • – Psicologia Generale e dello Sviluppo
  • – Psicodiagnostica
  • – Elementi di Nosografia e Psicopatologia Generale
  • – Principali orientamenti della Psicoterapia
  • – Principali concetti psicoanalitici e loro evoluzioni
  • – Rapporti tra Neuroscienze e Psicoanalisi

 

Ogni argomento è trattato con complessità crescente dal primo al quarto anno.

Una parte importante delle ore di didattica è dedicata allo studio degli Insegnamenti Caratterizzanti che delineano il quadro di riferimento teorico del nostro Istituto:

  • – Lo sviluppo del pensiero di Sigmund Freud
  • – Lo sviluppo del pensiero di Joseph e Anne-Marie Sandler.

 

Per un ulteriore confronto, psicoanalisti di fama nazionale e internazionale vengono invitati a presentare i loro studi in tre Seminari; infine, un quarto Seminario coronerà il Diploma degli specializzandi dell’ultimo anno.

Nel corso dell’anno accademico si svolgono le Esercitazioni da svolgere in piccoli gruppi di role-playing relative allo sviluppo dell’alleanza di lavoro, alla costruzione dell’accordo terapeutico, all’organizzazione del setting, alle caratteristiche in evoluzione della relazione paziente-terapeuta, con particolare attenzione ai processi di identificazione e di disidentificazione empatica. In aggiunta, durante tali esercitazioni sono affrontati, anno per anno, temi specifici differenziati, secondo il livello formativo raggiunto dagli allievi.

Ogni anno gli allievi dedicano 20 ore alla discussione della pratica di Infant Observation, processo attraverso il quale possono apprende, grazie all’esperienza diretta, le peculiarità e le modificazioni di una relazione colta allo stato nascente e la fatica e gli ostacoli che la coppia madre-bambino può incontrare nella costruzione della relazione.

Il “Grande Gruppo” costituisce un’esperienza che riunisce, in un unico gruppo, gli allievi di tutti gli anni e che ha come finalità la discussione dei Casi Clinici, da loro presentati, con l’approfondimento dei temi teorici e clinici relativi al materiale clinico trattato, insieme alla discussione delle dinamiche di gruppo che emergono, nell’hic et nunc di tale esperienza.

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Il piano di studi

Il piano di studi si compone di una parte teorica (Insegnamenti di Base, Insegnamenti Caratterizzanti, Seminari), di una parte teorico-pratica (discussione dei casi clinici, esercitazioni, baby observation, supervisione di gruppo), della supervisione individuale, del tirocinio e dell’analisi personale.

Insegnamenti di Base

Il Corso Quadriennale, attraverso gli Insegnamenti di Base, si propone:

  • – di riprendere in esame i principi basilari della Psicologia generale (con particolare riguardo alle teorie dello sviluppo della mente), della Psicologia dello Sviluppo e di Psicopatologia e diagnostica clinica, quali presupposti fondamentali per un approfondimento comune e condiviso di cognizioni teoriche, nonché per l’assunzione di un “linguaggio comune” che permetta al gruppo degli allievi di riconoscersi in un processo di apprendimento condiviso;
  • – di affinare, attraverso l’apprendimento della tecnica del colloquio, le capacità di raccolta e di valutazione dei dati anamnestici, nonché le conseguenti considerazioni diagnostiche;
  • – di dare strumenti di lettura e comprensione delle problematiche concernenti condizioni psicopatologiche con espressioni fenomeniche complesse (disturbi dell’alimentazione, dipendenze, psicosi, disturbi della personalità etc.);
  • – di approfondire i rapporti, soprattutto sviluppatisi in quest’ultimo ventennio, tra le Neuroscienze e le Teorie Psicoanalitiche attraverso lo studio dei contributi di autori contemporanei quali Mark Solms e Allan Schore;
  • – di confrontare il pensiero teorico-clinico caratterizzante la Scuola (Sigmund Freud e Joseph e Anne Marie Sandler) con i principali orientamenti della Psicoterapia Dinamica.
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Insegnamenti Caratterizzanti

Il pensiero di Sigmund Freud e il pensiero di Joseph e Anne-Marie Sandler

Già a partire dal 1° anno, il Corso Quadriennale si pone l’obiettivo di introdurre gli specializzandi allo studio teorico e alla pratica della psicoterapia psicoanalitica.

L’intento è di:

  • – ripercorrere, storicamente, le fasi di sviluppo del pensiero di S. Freud nell’elaborazione della teoria e della teoria della tecnica psicoanalitica;
  • – affrontare lo sviluppo del pensiero di Joseph e Anne Marie Sandler nel loro proponimento di integrare la teoria delle pulsioni freudiana e le più recenti concettualizzazioni relative alla teoria delle Relazioni Oggettuali.
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Seminari

All’interno della trattazione teorica sono previsti momenti di approfondimento relativi alle diverse aree di sviluppo della Psicoanalisi. Questi approfondimenti saranno svolti da docenti universitari, docenti interni della Scuola, e psicoanalisti appartenenti a diverse scuole di pensiero.

Un Seminario finale sarà tenuto dagli allievi diplomandi a coronamento del loro percorso formativo quadriennale.

Discussione dei Casi Clinici

Si tratta di un’esperienza di grande gruppo che riunisce gli allievi di tutti e quattro gli anni e che ha come finalità sia la discussione dei casi clinici presentati dagli allievi con l’approfondimento di temi teorico-clinici, sia la discussione relativa alle dinamiche di gruppo emerse nel hic et nunc dell’esperienza.

Questa attività è condotta da un docente con lunga esperienza della teoria e della tecnica psicoanalitica secondo il modello sandleriano.

Esercitazioni

  • – Analisi dei Protocolli clinici in ambito istituzionale
  • – L’accordo terapeutico
  • – Il contratto terapeutico
  • – Il setting

Infant Observation

La pratica dell’“Infant Observation”, che si è sviluppata e affermata, soprattutto in Inghilterra, è diventata, dalla fine degli anni ’40, con Esther Bick, presso il Tavistock Centre, Anna Freud, presso la Hampstead Child-Therapy Clinic di Londra, e con il contributo di numerosi psicoanalisti contemporanei (p. e., Norman, Salomonsson), un’imprescindibile esperienza nei curricula di addestramento dei futuri psicoterapeuti psicoanalitici. L’Infant Observation è un vero e proprio addestramento al “percepire psicoanalitico” che, lungi dall’essere sostitutivo dell’esperienza psicoanalitica personale, ne può costituire, all’interno di una formazione più completa, una premessa e un arricchimento.

Ogni incontro con madre e bambino prevede un resoconto (un “protocollo”) scritto dall’allievo che sarà, successivamente, discusso nel gruppo di supervisione dell’Infant Observation. Tale discussione, permetterà agli allievi di allenarsi anche a individuare il modello di interazione ripetitivo e specifico della coppia madre-bambino, che sarà molto importante nel caratterizzare le relazioni dell’individuo nel corso del suo sviluppo, portando, così, l’allievo ad affinare la capacità di cogliere quello che Joseph Sandler definisce il “bambino dentro” con le sue spinte e le sue difese, e favorire il processo di comprensione di tale bambino nel lavoro psicoterapeutico con il paziente adulto.

Parallelamente all’osservazione diretta della relazione madre-bambino, saranno approfondite le teorie riguardanti la nascita e lo sviluppo della mente secondo i lavori di Anna Freud, Margaret Mahler, Renè Spitz, Donald Winnicott e Daniel Stern.

Supervisione Individuale

La Supervisione Individuale dei casi clinici è svolta da docenti di comprovata formazione psicoterapeutica in ambito psicoanalitico. È incentrata sulla tecnica e sulla teoria psicoanalitica con particolare riferimento agli sviluppi del pensiero di Joseph e Anne Marie Sandler.

A buon titolo, può ritenersi un’attività formativa caratterizzante l’indirizzo specifico della nostra Scuola.

Tirocinio

Un’adeguata e coerente esperienza di Tirocinio rappresenta una risorsa importante per l’aspirante psicoterapeuta. La nostra Scuola intende garantire, fin dal primo anno, un supporto attivo nell’individuazione della sede di Tirocinio e nel suo rapporto con il Tutor presente nelle strutture pubbliche o private riconosciute idonee dal M.U.R.

Analisi personale

La Scuola richiede come requisito indispensabile che ogni allievo abbia intrapreso o effettuato una propria esperienza psicoanalitica personale o che la inizi entro il quarto anno di Corso. Pensiamo, infatti, che l’analisi personale, insieme allo studio teorico e all’esperienza di supervisione, sia un elemento irrinunciabile della formazione psicoanalitica.

Quadro concettuale di riferimento

Il nostro quadro concettuale di riferimento è la Psicoterapia Psicoanalitica così com’è andata evolvendosi all’Hampstead Clinic di Londra sotto l’iniziale direzione di Anna Freud e di cui Joseph e Anne Marie Sandler sono stati influenti collaboratori e, poi, successori.

Il pensiero psicoanalitico di Joseph e Anne Marie Sandler si fonda sui concetti di “Sentimento di Sicurezza” (J. Sandler, 1960), di “Mondo Rappresentazionale” (J. Sandler e B. Rosenblatt, 1962), di “Persistenza nelle Funzioni e nello Sviluppo Psicologico” (J. Sandler e W. Joffe, 1967), di “Attualizzazione” e “Rispondenza di Ruolo” (J. Sandler, 1976a) e di “Relazioni d’Oggetto Interne” (J. Sandler e A: M. Sandler, 1998).

Come ha evidenziato Peter Fonagy (2005), “Joseph Sandler è stato lo strumento che ha determinato quella che Ogden (1992) ha chiamato “la rivoluzione silenziosa” nella teoria psicoanalitica nell’arco degli ultimi decenni. I risultati del suo lavoro rispecchiano la sua capacità di mettere insieme la ricerca pratica con il più alto livello di comprensione della teoria psicoanalitica. Partendo dagli schemi di riferimento più tradizionali del suo training formativo, Sandler, gradualmente, ha elaborato una complessa integrazione della psicologia dell’Io con la teoria delle relazioni oggettuali che stava diventando sempre più importante. Durante tutto questo processo, Sandler ha sempre cercato di tenere la teoria legata alla pratica clinica”.

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Il comitato scientifico

dott. Omobono Franchin, psicologo – psicoterapeuta – Direttore e Rappresentante Legale dell’Istituto 
dott. Luciano Rizzi, psicologo – psicoterapeuta – Coordinatore didattico dell’Istituto 
prof. Giacomo Mancini, psicologo – psicoterapeuta e docente universitario – Presidente del Comitato Scientifico e Garante dell’Istituto

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I docenti

dott.ssa Lesley Caldwell, Phd University College London Psicoanalista della British Psychoanalitical Association (Bpa)

dott.ssa Letizia Caproni Maria, psicologa – psicoterapeuta, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “Il Giroscopio” di Mantova

dott. Giovanni D’Orazio, psichiatra – psicoterapeuta, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “il Giroscopio” di Mantova

dott. Giulio Fabri Poncemi, psicologo – psicoterapeuta, incaricato per l’attuazione di Interventi In Ambito Sanitario e Socio-sanitario presso l’unità Operativa di Psichiatria e Psicologia Clinica dell’infanzia e dell’adolescenza dell’Ausl di Parma

dott.ssa Lucia Faglia, psichiatra – psicoterapeuta, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “il Giroscopio” di Mantova

dott. Omobono Franchin, psicologo – psicoterapeuta, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “il Giroscopio” di Mantova e presso l’istituto “Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna” nelle due sedi di Ravenna e Trieste

dott.ssa Elisabetta Lelli, neuropsichiatra infantile – psicoterapeuta, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “il Giroscopio” di Mantova

dott.ssa Laura Mainardi, psicologa – psicoterapeuta, Attività di Formazione e Supervisione presso l’unione Provinciale Istituti per l’assistenza (U.p.i.p.a.) di Trento

dott. Paolo Migone, psichiatra – psicoterapeuta, già Professore a Contratto presso le Università di Parma, Aosta, Torino e Bologna. Aree d’insegnamento: Psichiatria, Psicoanalisi e Psicologia

dott. Cosimo Perrone, medico – psicoanalista, Associato Aipsi (Associazione Italiana di Psicoanalisi) e Ipa (International Psychoanalitic Association), docente presso la Scuola di Formazione dell’associazione di Psicoanalisi di Roma e al Centro Studi Martha Harris – Sede di Bologna

dott. Lorenzo Rizzi, psicologo – psicoterapeuta

dott. Luciano Rizzi, psicologo – psicoterapeuta, docente presso l’istituto “scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Ravenna” nelle due Sedi di Ravenna e Trieste

dott. Marcella Romano, psicologa – psicoterapeuta, referente Psicoterapeuta dell’area Materno Infantile del Consultorio Familiare Udinese APS

dott. Andrea Salvatori, psicologo – psicoterapeuta, già docente di Teoria Psicoanalitica presso l’istituto A.n.svi. di Parma, docente presso l’istituto Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica “il Giroscopio” di Mantova

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I costi

La retta per ogni anno di corso ammonta a 4.500 euro ed è così suddivisa:

  • – prima rata di €1.502 entro il 30 settembre;
  • – seconda rata di €1.502 entro il 31 gennaio;
  • – terza rata di €1.502 entro il 31 maggio.

 

La retta comprende tutte le attività didattiche e include le ore di supervisioni individuali, l’assicurazione INAIL ed R.C, la possibilità di effettuare il tirocinio annuale di 150 ore in una struttura convenzionata e la condivisione di materiale informatico a cura dei docenti della Scuola.

I pagamenti sono da effettuarsi esclusivamente tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato a ……………, IBAN ……, indicando l’importo e la causale del versamento.

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Approfondimenti

Per saperne di più

Il nostro apparato psichico è impegnato in un continuo lavoro al fine di mantenere un livello costante di sentimento di sicurezza e di benessere. Una sorta di equilibrio affettivo che contrasta le destabilizzazioni [...]

Una visione dei contributi chiave di Joseph Sandler alla teoria e alla clinica psicoanalitica

Joseph Sandler è stato lo strumento che ha determinato quella che Ogden (1992) ha chiamato “la rivoluzione silenziosa” nella teoria psicoanalitica nell’arco degli ultimi decenni. I risultati del suo lavoro rispecchiano la sua capacità di mettere insieme la ricerca pratica con il più alto livello di comprensione della teoria psicoanalitica…

Contatti

Sede 

Viale Giacomo Leopardi, 100

33100 Udine

dott. Omobono Franchin 333 345 9983

dott. Luciano Rizzi 320 850 3576

e-mail: info@grfpp.it

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